Lettera Aperta di Alba Sasso ai Musicisti di Bari
Nelle prossime Elezioni Politiche sono candidata al Senato della Repubblica nella Lista della Sinistra Arcobaleno.
Chiedo a voi tutti di sostenermi perché possa continuare, al Senato, il mio impegno nelle battaglie sostenute in questi anni alla Camera dei Deputati, dove come sapete ho ricoperto l’incarico di Vice-Presidente della Commissione Cultura.
Insieme agli altri parlamentari della sinistra ci siamo impegnati in una dura battaglia contro il precariato della scuola, riuscendo nella stabilizzazione di 150 mila docenti.
Qui vorrei però ricordare che l’interruzione anticipata della Legislatura ha interrotto l’iter parlamentare di alcune iniziative legislative promosse insieme ad altri nel campo della musica e dello spettacolo dal vivo.
Vorrei ricordarne alcune che mi stanno particolarmente a cuore.
La Proposta di Legge sulla Tutela professionale dei lavoratori dello spettacolo
ha 3 obiettivi fondamentali:
1. realizzare una specifica condizione di tutela di questi lavoratori
2. disciplinare la professione di agenti e rappresentanti degli artisti dello spettacolo
3. aggiornare le disposizioni fiscali del settore, in particolare quelle della musica dal vivo
Le leggi italiane in questo campo sono antiquate, confuse, obsolete, contraddittorie. Nessuno ha mai avuto la volontà politica di cambiarle. Occorre dare una precisa tutela al lavoro intermittente, tipico di molti mestieri musicali che oggi sono spesso nell’assurda situazione di dover rispettare sia i doveri del lavoratore autonomo sia quelli del lavoratore dipendente, senza usufruire dei diritti né dell’uno né dell’altro.
La Proposta di Legge prevede per esempio la possibilità di detrarre i costi legati all’attività professionale (acquisto e manutenzione degli strumenti, trasporto, promozione, abbigliamento, gestione, vitto, alloggio, ecc.).
La Proposta di Legge Quadro sulla Disciplina generale dello spettacolo dal vivo
ha un obiettivo ambizioso, ma ineludibile per il futuro della musica nel nostro Paese: ridefinire l’insieme dell’intervento pubblico a favore dello spettacolo e creare finalmente anche nel nostro Paese le condizioni per un cospicuo e regolare afflusso di finanziamento privato al settore.
Chiudere per sempre la logica dell’intervento assistenziale, e promuovere l’estensione qualitativa e quantitativa della offerta e della domanda di musica, in linea con quanto accade da decenni in Europa e negli Stati Uniti.
Sono aperte molte altre questioni nazionali di enorme importanza nel campo della musica
La Riforma dell’AFAM è a metà del guado: la Legge del 1999 potrà avere piena attuazione solo con le dovute risorse finanziarie e con l’emanazione completa di tutti i regolamenti, primo fra tutti quello che riconosca la piena validità dei nuovi titoli di studio.
E ci sono altre questioni aperte che investono direttamente il nostro territorio: i musicisti, più di chiunque altro, sanno quanto la Città di Bari abbia sofferto negli ultimi 16 anni le ferite inferte allo spettacolo e con esso all’intera vita civile della comunità .
Sappiamo tutti che siamo ad un passo dal risolvere finalmente gli ostacoli più insopportabili alla rinascita culturale di Bari.
Il Teatro Petruzzelli riaprirà ; anche l’Auditorium riaprirà perchè è stato possibile un impegno comune di enti e istituzioni.
Se queste occasioni avranno luogo nel quadro di quegli interventi legislativi nazionali verrà un forte impulso alla cultura della nostra Terra. Per questo chiedo a voi di sostenermi e mi impegno con voi per realizzare questi progetti.
Alba SassoÂ
Candidata al Senato della Repubblica
nella
Lista della Sinistra ArcobalenoÂ
per le Elezioni Politiche del 13 e 14 aprile 2008